Racconti e Poesie

Pubblichiamo solo le poesie e i raconti più brevi di AURELIO, nel post c'è solo l'inizio, per leggere il seguito cliccate su "continua". NON LO SAPEVATE?

LA STORIA DEL RAGAZZO CHE DI NOTTE...

La storia del ragazzo che di notte volava con il letto fuori dalla finestra, girava per tutta la città sorvolando case e palazzi, monumenti e parchi e che non se lo godeva perché continuava a dormire è forse un po' triste, ma mi hanno garantito che sia vera.

SALAME

racconto scritto per un grande concorso nazionale.

Ciao, mi chiamo Matilde, sono una ragazza di borgata e voglio raccontarvi una storia realmente accaduta:

POEMS EVERYBODY!

non so come
non so dove
non so perché
ma è sicuro che sto a sedé

me meravijo de me
me dico
che sto a fa'
ma non me riesco a levà

eppure ci sarebbero cose da fa'. . . . .>

MISURE

Un bambino torna a casa sporco di fango, con la maglietta della Germania, i pantaloncini e le scarpe da ginnastica. Mi guarda e sorride; io sto seduto in salone prendendo le misure del tavolo e sono pagato per questo dalla madre del bambino, che sta in cucina preparando non so bene cosa da mangiare per la cena. Sono pagato per misurare tutto quello che è nella casa, senza eccezione. Non so perché; ma sono pagato benino e non faccio domande. Allora misuro anche il bambino. . . . . >

LEGGENDO (il maschio della leggenda)

Nelle vicinanze del lago Zoppo, attraversato da parte a parte dal fiume di Parole, ci sono due castelli medievali dispersi nella foresta di Albèri. Quando le due famiglie rivali dei Rossi e dei Pancrazzi Azzi decisero di darsi battaglia, li fecero costruire contemporaneamente, sulle indicazioni dell'ingegner Addetto che era l'unico ingegnere delle vicinanze e che diede a ciascuna famiglia lo stesso progetto; data l'urgenza con cui gli avevano presentato la domanda. Ma i castelli erano bene nascosti dalla foresta di Albèri ed era facile per la gente confondersi . . . .>